Mediazione Artistica

 

Mi è sempre piaciuto sognare.

Da bambina mi fermavo per ore a guardare le nuvole e immaginavo di veder apparire, nei movimenti rapidi del vento che ne sconvolgeva velocemente le forme, draghi, angeli, cuori, personaggi fantasiosi con cui parlavo e giocavo.

Per strada raccattavo di tutto, per poi dare sfogo alla mia fantasia assemblando oggetti misteriosi.

Mi facevo leggere una fiaba ogni sera dalla mia mamma e mi addormentavo tra immagini di principi coraggiosi e principesse dai lunghi capelli d’oro, sempre vittoriosi sul male, che alla fine vivevano sempre felici e contenti.

Credo che la magia della bellezza e della bontà mi abbia tenuta in vita più e più volte.

Ho sempre usato l’Arte come auto-terapia!

La creatività mi è stata compagna.

Mi sentivo triste? Disegnavo…

Ero felice? Creavo qualcosa con qualunque materiale mi capitasse tra le mani…

La rabbia mi coglieva? Dipingevo a tinte cupe… o strappavo, bucavo, tagliavo, raschiavo, inchiodavo, bruciavo con il pirografo. Senza saperlo, usavo tutti gli strumenti che avevo a disposizione per sciogliere il dolore o “fissare” una gioia.

Con il tempo ho imparato che è proprio a questo che serve la mediazione artistica: non sempre si riescono a usare le parole per sciogliere gli stati d’animo che si provano, ma spesso è sufficiente un medium qualunque (una pietra, stoffe, lane, fiori, polistirolo, legno, colle, creta, giornali, fili, metalli, chiodi, puntine da disegno, elastici, forbici, fogli, pastelli, colori, pennelli, un bicchiere d’acqua) affinché il mondo interiore si possa esprimere in libertà. Rendere “palpabile” ciò che era “impalpabile” fino a quel momento, sanare una paura o far svanire un disagio in modo immediato spesso facendo risalire al livello della coscienza le motivazioni che li hanno generati, è dar voce al dolore nascosto o mimetizzato; ciò favorisce anche la salute, in ogni sua forma.

A volte basta anche solo tracciare segni spontanei con una semplice matita…

Dopo aver dato vita ad una creazione, il corpo, le emozioni, la mente e lo spirito sono rigenerati; il percorso con cui l’oggetto prende forma e vita è fonte di liberazione ed è straordinariamente riappacificante.

Oggi l’Arte è ancora nella mia vita, più consapevolmente presente, radicata nella mia essenza.

Si esprime nelle mie creazioni, nei miei momenti di “ricerca”, nel tempo che dedico agli altri nelle sessioni onlne o nei laboratori che propongo.

Unire gli insegnamenti millenari contenuti nelle Fiabe alla Mediazione Artistica consente quasi sempre di ottenere risultati inaspettati in breve tempo: accedendo al tuo baule interiore colmo di risorse, diamanti e pietre preziose potrai sconfiggere gli orchi interiori aggirando la mente ed essere sempre più libera e soddisfatta della tua vita.

I laboratori sono aperti a tutti e, se ti interessa fare un’esperienza accrescitiva e stimolante, puoi richiedere il calendario.

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